ott 31 2011

Uso dei colori in graphic e web design basato su contenuto, target e emotività da generare

Il Dr. Tako Tortuga spiega come ogni colore ha un significato e suscita un certo tipo di emozione.

Category: Forse non sapete...FabioBalista @ 12:54

Tartaruga con le ali ArtistikoI colori influenzano tantissimi aspetti della nostra vita e condizionano ciò che della “realtà” percepiamo.

Il nostro cervello, inconsciamente, percepisce ed elabora i colori in una frazione di secondo e istantaneamente genera una sensazione. Una sensazione che può essere positiva o negativa.
Il colore produce uno stimolo, la risposta una emozione.

Tale emozione, solitamente, è divisibile in due aree: gradevole e sgradevole. Le emozioni, come ovviamente saprai, sono capaci di condizionare i comportamenti e le relative scelte successive.

Selezionare con precisione il colore adeguato al proprio progetto di comunicazione (di qualsiasi entità esso sia: un sito internet, un layout grafico, ecc.) e al proprio target di riferimento è un passo importantissimo che va analizzato e ponderato per non perdere contatto con la possibile clientela.
Scegli (con noi) la tonalità giusta per parlare al tuo target!

Il bianco

porsche biancaIl bianco esprime bene la totalità (in quanto contiene tutti gli altri colori), spesso rappresenta un nuovo inizio. Si associa alla calma, alla purezza e alla verginità. Ci parla di sicurezza, semplicità e pulizia.  È  appropriato per organizzazioni di volontariato o similari ed è associato a concetti quali ospedali, dottori, sterilità, quindi si può usare anche per suggerire sicurezza e conoscenza. Nei siti web ne consigliamo l’utilizzo soprattutto come sfondo in quanto favorisce la leggibilità dei testi e dona risalto ai contenuti.


Il rosso

volvo rossaIl rosso è passione. È amore. È vita. Il sangue, nostra linfa vitale, è rosso. Rappresenta ottimamente il desiderio. Lo associamo alla forza, alla potenza, all’energia, ma allo stesso tempo anche al pericolo e all’erotismo. Nei siti web lo  usiamo spesso per la sua capacità di evidenziare e portare l’attenzione su testi o immagini stimolando gli utenti a prendere decisioni rapide e precise (ad esempio in caso di azioni sbagliate o campi obbligatori non compilati). Nella sua variante attenuata (arancione) è il colore perfetto per i pulsanti “call to action”.


Il blu

secchi di vernice giallo magenta ciano e neroCielo e mare. Profondità e stabilità. Esprime fiducia, saggezza, intelligenza e costanza. E’ un colore molto amato dagli uomini, ma anche le donne ne sono attratte. Viene spesso associato a sentimenti di tranquillità e calma e lo si ritrova in siti dove è necessario ottenere la fiducia degli utenti e dove è indispensabile evocare benessere e serenità. Il blu (scuro) simboleggia l’esperienza ed è adatto per veicolare informazioni attinenti l’insegnamento e il lavoro di gruppo.


Il giallo

Il giallo, colore del sole, dona sensazioni di radiosità e calore ed è associato a gioia, vitalità, allegria e abbondanza. Catturando facilmente l’attenzione l’uso del giallo è consigliato per suscitare sentimenti positivi. Viene percepito come colore infantile quindi meglio evitarne l’uso associandolo a prodotti di lusso o nel caso in cui l’obiettivo è evocare stabilità e sicurezza. Per noi nel web è davvero efficace per promuovere prodotti per la tenera età o in contesti ludico-ricreativi.


Il nero

Il nero genera immediatamente un forte richiamo a concetti di eleganza e formalità. Nella nostra cultura occidentale richiama anche la morte. Per gli utenti più piccoli il nero rappresenta il mistero, il buio, le tenebre e, conseguentemente, la paura. Lo usiamo volentieri, sia nel web che nei layout grafici offline, per mettere in luce (per contrasto) sezioni di pagina a colori (in genere fotografie), poiché ne evidenzia i particolari anche se, sopratutto nel web, a volte ciò va a  discapito della leggibilità (per questo è poco consigliato come sfondo di aree testuali). In combinazione con colori caldi conferisce al design più aggressività e stile.


scatola colori pantone

Fabio Balista – Marketing Manager


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ott 22 2011

Limiti di siti in flash nel web design del 2011

Il Dr. Tortuga spiega come Flash non vada quasi mai d'accordo con la funzionalità di un progetto web.

Category: WebFabioBalista @ 19:20

Tartaruga con le ali ArtistikoGestiamo progetti web per oltre 80 aziende e di brief pre-progetto ne abbiamo fatti a centinaia. Uno dei fattori spesso ricorrenti (onestamente per fortuna sempre un po’ meno…) è quello dove il mio interlocutore – e potenziale cliente – vorrebbe un sito “animato”, un sito ricco di effetti strabilianti, ecc.
Una serie di elementi che sicuramente si possono eseguire utilizzando Flash (ma non solo).
Il cliente, che ha “quasi sempre” ragione, è estremamente convinto che i “fronzoli” apportati alla struttura web siano efficaci. “I siti in Flash sono più belli!”.
Allora mi trovo a dover andare contro tutti i principi della trattativa one-to-one: 1. inserire una “negazione” all’interno di una frase, 2. alzare il tono della voce, 3. contraddire in maniera decisa l’interlocutore… la mia risposta è sempre questa:

Non è assolutamente vero!

Applicare i principi della comunicazione “stampata” traslando idee e grafiche cartacee sul web è spesso quanto di più sbagliato si possa fare: il web ha le sue regole ed esigenze.
Non parlo di bianco o nero, di linee o macchie, di design minimal o multicolor… qui si parla di web. Si parla di realizzare un progetto ad hoc con un filo logico ed un obiettivo valido.

  1. Flash e gli utenti: “poca armonia”
    Gli utenti navigano. Cercano informazioni, vogliono risposte rapide, immediate. Il fattore tempo gioca un ruolo chiave per le dinamiche web.
    Il tempo medio di un visitatore per ogni sito web si aggira intorno ai 20 secondi: poi o trova le informazioni che stava cercando, o “se ne và!”.
    Se l’animazione dell’intro porta via qualche secondo… se la musica parte e l’utente è infastidito e deve spegnerla (e spesso non è così intuitiva la posizione del “player audio”)… insomma: vogliamo farlo scappare prima che ci possa concedere i suoi “20 secondi”?
  2. Flash e i motori di ricerca: “poca armonia”
    Lo scopo primario del motore di ricerca (es: Google) è fornire all’utente siti utili alle loro ricerche. Il motore di ricerca “premia” il sito web più coerente (e per coerenza non intendo solo di contenuti, ma anche di struttura ed altro), il più in linea con le esigenze dell’utente.
    Per la loro stessa natura (e qui parlo di codice di programmazione) i siti in Flash sono scarsamente indicizzati e difficilmente posizionabili tra i primi risultati del motore di ricerca.
    E’ vero che Google ha dichiarato ormai da anni di indicizzare i contenuti Flash (e lo fa), ma lo fa in modo non equivalente a siti “standard”: il risultato è quindi molto spesso non soddisfacente.
    Eseguite una ricerca di qualsiasi genere: spesso nelle prime pagine non vi sarà alcun sito in Flash.
  3. Flash e l’usabilità: “zero armonia”IPhone con logo Flash con divieto
    L’articolo 1 del mio personale senso di “usabilità” recita: “facile da capire, facile da navigare”. L’articolo 2 potrebbe invece dire così: “non obbligare l’utente ad evitare ostacoli lungo il percorso”.
    Le musiche di sottofondo anche.
    Le pagine di introduzione anche.
    Tutti i “fronzoli” ritenuti belli sono solo ostacoli sul percorso dell’utente.
    Un potenziale vostro cliente potrebbe anche decidere di dedicarvi più dei famosi 20 secondi… Ma poi deve essere in grado di andare dritto al suo obiettivo. Senza ostacoli.
    Un sito fatto con Flash “potrebbe” essere realizzato in modo che rispetti i principi di usabilità, ma molto spesso le conoscenze di chi li realizza non sono tali da permettere questo livello di sviluppo, oppure si ritiene non importante questo fattore.
  4. Flash e l’accessibilità: “zero armonia”
    Un sito web DEVE essere fruibile da tutti i tipi di utenti: portatori di handicap, visitatori con disabilità visive, uditive o impossibilitati ad usare il mouse. I nostri siti web vanno in contro a queste esigenze e permettono anche a questi utenti di fruire dei contenuti.
    I siti in Flash sono inaccessibile a certe categorie di utenti.
    Questo significa: etica più corretta, target possibile clienti più ampio e maggior “rispetto” da parte del motore di ricerca.
  5. Flash e il Mobile: “armonia che??”
    C’era la carta. Poi fu il PC. Ora è il tempo dell’iPhone e iPad.
    La quota dei navigatori “mobile” è in crescita costante. Su questi dispositivi Flash non è supportato! E non è possibile neanche installarlo successivamente.
    Se il vostro sito è o sarà in Flash tutti questi potenziali visitatori sono persi in partenza!

Concludo dicendo: “Vuoi ancora fare un sito che piaccia a voi o vuoi un sito che piaccia ai visitatori e ai motori di ricerca, che segue i principi di usabilità (e spesso usabilità significa anche maggior potenziale di marketing), accessibilità e soprattutto che funzioni  e che produca contatti e vendite alla tua attività?

Se vuoi un progetto web eccellente dal punto di vista grafico e funzionale allora contattami, altrimenti puoi sempre fare una ricerca su Google e cercare uno studio che realizzi siti in Flash. Sempre che lui non abbia il sito in Flash e tu non lo stia cercando da un dispositivo che non lo supporta!

Fabio Balista – Marketing Manager

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