ott 22 2011

Limiti di siti in flash nel web design del 2011

Il Dr. Tortuga spiega come Flash non vada quasi mai d'accordo con la funzionalità di un progetto web.

Category: WebFabioBalista @ 19:20

Tartaruga con le ali ArtistikoGestiamo progetti web per oltre 80 aziende e di brief pre-progetto ne abbiamo fatti a centinaia. Uno dei fattori spesso ricorrenti (onestamente per fortuna sempre un po’ meno…) è quello dove il mio interlocutore – e potenziale cliente – vorrebbe un sito “animato”, un sito ricco di effetti strabilianti, ecc.
Una serie di elementi che sicuramente si possono eseguire utilizzando Flash (ma non solo).
Il cliente, che ha “quasi sempre” ragione, è estremamente convinto che i “fronzoli” apportati alla struttura web siano efficaci. “I siti in Flash sono più belli!”.
Allora mi trovo a dover andare contro tutti i principi della trattativa one-to-one: 1. inserire una “negazione” all’interno di una frase, 2. alzare il tono della voce, 3. contraddire in maniera decisa l’interlocutore… la mia risposta è sempre questa:

Non è assolutamente vero!

Applicare i principi della comunicazione “stampata” traslando idee e grafiche cartacee sul web è spesso quanto di più sbagliato si possa fare: il web ha le sue regole ed esigenze.
Non parlo di bianco o nero, di linee o macchie, di design minimal o multicolor… qui si parla di web. Si parla di realizzare un progetto ad hoc con un filo logico ed un obiettivo valido.

  1. Flash e gli utenti: “poca armonia”
    Gli utenti navigano. Cercano informazioni, vogliono risposte rapide, immediate. Il fattore tempo gioca un ruolo chiave per le dinamiche web.
    Il tempo medio di un visitatore per ogni sito web si aggira intorno ai 20 secondi: poi o trova le informazioni che stava cercando, o “se ne và!”.
    Se l’animazione dell’intro porta via qualche secondo… se la musica parte e l’utente è infastidito e deve spegnerla (e spesso non è così intuitiva la posizione del “player audio”)… insomma: vogliamo farlo scappare prima che ci possa concedere i suoi “20 secondi”?
  2. Flash e i motori di ricerca: “poca armonia”
    Lo scopo primario del motore di ricerca (es: Google) è fornire all’utente siti utili alle loro ricerche. Il motore di ricerca “premia” il sito web più coerente (e per coerenza non intendo solo di contenuti, ma anche di struttura ed altro), il più in linea con le esigenze dell’utente.
    Per la loro stessa natura (e qui parlo di codice di programmazione) i siti in Flash sono scarsamente indicizzati e difficilmente posizionabili tra i primi risultati del motore di ricerca.
    E’ vero che Google ha dichiarato ormai da anni di indicizzare i contenuti Flash (e lo fa), ma lo fa in modo non equivalente a siti “standard”: il risultato è quindi molto spesso non soddisfacente.
    Eseguite una ricerca di qualsiasi genere: spesso nelle prime pagine non vi sarà alcun sito in Flash.
  3. Flash e l’usabilità: “zero armonia”IPhone con logo Flash con divieto
    L’articolo 1 del mio personale senso di “usabilità” recita: “facile da capire, facile da navigare”. L’articolo 2 potrebbe invece dire così: “non obbligare l’utente ad evitare ostacoli lungo il percorso”.
    Le musiche di sottofondo anche.
    Le pagine di introduzione anche.
    Tutti i “fronzoli” ritenuti belli sono solo ostacoli sul percorso dell’utente.
    Un potenziale vostro cliente potrebbe anche decidere di dedicarvi più dei famosi 20 secondi… Ma poi deve essere in grado di andare dritto al suo obiettivo. Senza ostacoli.
    Un sito fatto con Flash “potrebbe” essere realizzato in modo che rispetti i principi di usabilità, ma molto spesso le conoscenze di chi li realizza non sono tali da permettere questo livello di sviluppo, oppure si ritiene non importante questo fattore.
  4. Flash e l’accessibilità: “zero armonia”
    Un sito web DEVE essere fruibile da tutti i tipi di utenti: portatori di handicap, visitatori con disabilità visive, uditive o impossibilitati ad usare il mouse. I nostri siti web vanno in contro a queste esigenze e permettono anche a questi utenti di fruire dei contenuti.
    I siti in Flash sono inaccessibile a certe categorie di utenti.
    Questo significa: etica più corretta, target possibile clienti più ampio e maggior “rispetto” da parte del motore di ricerca.
  5. Flash e il Mobile: “armonia che??”
    C’era la carta. Poi fu il PC. Ora è il tempo dell’iPhone e iPad.
    La quota dei navigatori “mobile” è in crescita costante. Su questi dispositivi Flash non è supportato! E non è possibile neanche installarlo successivamente.
    Se il vostro sito è o sarà in Flash tutti questi potenziali visitatori sono persi in partenza!

Concludo dicendo: “Vuoi ancora fare un sito che piaccia a voi o vuoi un sito che piaccia ai visitatori e ai motori di ricerca, che segue i principi di usabilità (e spesso usabilità significa anche maggior potenziale di marketing), accessibilità e soprattutto che funzioni  e che produca contatti e vendite alla tua attività?

Se vuoi un progetto web eccellente dal punto di vista grafico e funzionale allora contattami, altrimenti puoi sempre fare una ricerca su Google e cercare uno studio che realizzi siti in Flash. Sempre che lui non abbia il sito in Flash e tu non lo stia cercando da un dispositivo che non lo supporta!

Fabio Balista – Marketing Manager

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ago 25 2009

Feed RSS: notizie ed informazioni in pillole

Cosa sono i feed? Quali vantaggi si ha usandoli?

Category: WebMarcoPedota @ 22:50

Fino a poco tempo fa, per restare aggiornati sui contenuti di un sito, di un blog o di un forum, l’unico modo era quello di far visita a tali siti e sfogliarli cercando le novità. L’unica alternativa era quella di iscriversi ad eventuali newsletter periodiche.
Oggi invece l’evoluzione degli strumenti offerti dal web ci permette di essere sempre informati sui nuovi prodotti, sulle ultime news o sugli ultimi articoli di un giornale online o di un blog: questo è possibile grazie ai feed RSS.

Cosa sono i feed RSS?

L’uso dei feed RSS è il modo più semplice per essere sempre informati sui contenuti dei nostri siti web preferiti.
Tecnicamente sono pagine web scritte in linguaggio XML, leggibili dagli aggregatori di feed o direttamente dai browser web, come spiegherò qua di seguito, aggiornate in tempo rale ad ogni consultazione.

Come posso utilizzare i feed RSS?

Per poter usufruire dei feed, è necessario un aggregatore di feed.

…un aggregatore di feed, detto anche lettore di feed o semplicemente aggregatore, è un software o una applicazione Web che raccoglie contenuti web come titoli di notiziari, blog, podcast, e vlog in un unico spazio per una consultazione facilitata. Gli aggregatori riducono il tempo e gli sforzi necessari per seguire regolarmente aggiornamenti di un sito web e permettono di creare uno spazio di informazione unico, in pratica un “notiziario personale.”
< it.wikipedia.org >

E’ possibile utilizzare un software apposito per questo scopo, oppure le funzioni previste dal vostro browser web: qua di seguito un elenco dei principali browser e la  spiegazione di come utilizzarli per la lettura dei feed.


Feed RSS con Firefox

Firefox dispone di un lettore di feed integrato, semplicissimo da usare. In pratica il risultato che otteniamo utilizzando questo strumento è quello di avere una “cartella” nei preferiti che conterrà i feed del sito a cui ci siamo abbonati, sempre aggiornati ad ogni consultazione… una specie di indice della nostra rivista preferita!

Nelle immagini qua di seguito illustro come fare: pochi semplici passi per compiere questa nuova impresa. Firefox, se rileva uso di feed nella pagina che stiamo visitando, ci mostra una piccola icona con il caratteristico logo dei feed nella barra degli indirizzi: cliccandoci sopra potremo scegliere a quale feed (se ne sono presenti più di uno) abbonarci. Una funzione che ritengo comodissima è quella dei “segnalibri live” che permettono di avere nei segnalibri (preferiti) il nostro feed.

E’ possibile utilizzare l’icona dei feed presente nella barra degli indirizzi, sul lato destro

Una volta scelto di utilizzare il servizio “segnalibro live” si sceglie dove conservare il feed

Nel mio caso ho utilizzato l’utile barra dei segnalibri di Firefox, in modo da avere le news sempre in vista


Feed RSS con Safari

Safari somiglia molto a Firefox: una volta visualizzata la pagina del feed, è possibile salvarla nei preferiti: ora, quando ci saranno nuove notizie, comparirè a fianco al nome del preferito il numero delle notizie nuove, ancora non lette.

Feed RSS Artistiko magazine su Safari


Feed RSS con Opera

Opera, che a mio avviso è forse il browser tecnicamente migliore, possiede funzionalità di visualizzatore di feed e di un vero e proprio software feed reader, raggiungibile direttamente dal menù principale.

Anche su Opera è possibile utilizzare l’icona dei feed presente nella barra degli indirizzi, sul lato destro

Opera interpreta le pagine XML dei feed visualizzando la prima parte delle notizie su colonne

Cliccando sul pulsante SOTTOSCRIVI ci si abbona al feed, inserendolo nella lista del feed reader integrato in Opera, dall’iterfaccia simile ad un client di posta elettronica


Feed RSS con Internet Explorer

Con Internet Explorer  (versione 7 e 8 ) Microsoft ha introdotto il supporto ai feed, che si possono visualizzare e salvare nei preferiti, nei quali vi è una sezione apposita per i feed.
Per avere l’elenco delle notizie come su firefox bisogna salvare il feed anche nella barra dei preferiti.

Feed Internet Explorer


Feed RSS con i software Feed reader

In alternativa ai lettori di feed integrati nei browser web, è possibile utilizzare dei veri e propri software. Qui di seguito alcuni link ad alcuni tra i feed reader gratuiti.

Feedreader Windows
Sharpreader Windows
Sage plug-ins FireFox/ThunderBird
Urss plug-ins Mozilla
Straw Linux
Netnewswire Lite Mac OS X

Se questa notizia vi è stata utile, vi intito a condividerla utilizzando anche lo strumento qua sotto e… ad abbonarvi ai feed del magazine di Artistiko!

Marco Pedota – Web administrator & SEO specialist

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ago 14 2009

Perchè un sito web dovrebbe essere accessibile

Informazioni sull'accessibilità dei siti web

Category: AccessibilitàMarcoPedota @ 22:46

Un’argomento che in questi ultimi anni si sta facendo strada tra i web designer e web developer più attenti a realizzare siti web di qualità è l’accessibilità: una componente a mio avviso molto importante in ogni sito, ma che diventa fondamentale in alcuni siti, quali quelli degli enti pubblici.

Legge 9 gennaio 2004, n. 4

1. La presente legge si applica alle pubbliche amministrazioni di cui al comma 2 dell’articolo 1 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e successive modificazioni, agli enti pubblici economici, alle aziende private concessionarie di servizi pubblici, alle aziende municipalizzate regionali, agli enti di assistenza e di riabilitazione pubblici, alle aziende di trasporto e di telecomunicazione a prevalente partecipazione di capitale pubblico e alle aziende appaltatrici di servizi informatici.
< pubbliaccesso.gov.it >

Cos’è l’accessibilità in un sito web?

Per accessibilità si intende la capacità dei sistemi informatici (nel nostro caso i siti internet) di fornire informazioni fruibili, senza discriminazioni, anche da parte di coloro che a causa di disabilità necessitano di tecnologie assistive o configurazioni particolari (per esempio chi può navigare solo con la tastiera, oppure chi ha difetti della vista, addirittura un sito accessibile dovrebbe essere perfettamente fruibile anche da utenti ciechi).

…L’accessibilità coinvolge una vasta gamma di disabilità, tra cui quella visiva, uditiva, fisica, del parlato, cognitiva, linguistica, dell’apprendimento e disabilità neurologiche…
< Linee guida WCAG 2.0 – wcag2.iwa.it >

Un sito realizzato interamente con tecnologia Flash sarà difficilmente accessibile, così come alcuni siti realizzati con un’unica immagine per ogni pagina, con delle aree cliccabili al suo interno al posto del menù e dei link interni, così come link non facilmente identificabili, o colori del testo non abbastanza contrastati rispetto al colore di sfondo…

Per capire meglio e più velocemente alcuni fondamenti dell’accessibiltà possiamo porci alcune domande:

  • I contenuti del sito sono fruibili alla stessa maniera dai principali browser web (o meglio da tutti)?
  • Sono vincolati da determinate caratteristiche restrittive? (risoluzione dello schermo, colori impiegati, posizione dei contenuti nella pagina, obbligo di utilizzare plugin aggiuntivi (flash player ad esempio) o Javascript
  • Posso navigare il sito anche solo da tastiera?
  • Potrei comprendere pienamente il contenuto della pagina web anche se la visualizzazione delle immagini o dei fogli di stile fossero disabilitati?
  • Menù di navigazione, titoli, contenuti sono facilmente identificabili e fruibili?

I controlli di una check-list di accessibilità ovviamente sono molti di più: queste domande però ci consentono di cominciare a capire cosa intendiamo per accessibilità web.

Perchè l’accessibilità è importante?

Etica

Poter navigare su internet ed accedere alle informazioni sulla rete è un diritto di tutti, realizzare siti che rispondano agli standard web dovrebbe essere un dovere di ogni sviluppatore.
< Tommaso Baldovino – tomstardust.com >

Come ci spiega Tommaso, dovrebbe essere il dovere di ogni sviluppatore quello di realizzare siti web i cui contenuti possano essere percepiti dalla maggior parte degli utenti.
Un sito web che non rispetta i canoni di accessibilità è come un ufficio comunale senza una rampa “accessibile” da persone costrette in sedia a rotelle, o un bancomat con i tasti senza i segni a rilievo utilizzabili da persone cieche: saremmo indignati davanti ad una situazione diversa da quelle appena citate.
Oggi si pone molta più attenzione ai problemi legati al sociale rispetto al passato: allora perchè un sito web, che è un documento accessibile per natura (un sito web pubblico è visionabile da chiunque, in qualunque parte del mondo, a patto ovviamente di avere a disposizione un computer e connessione a internet) non dovrebbe essere accessibile?

Business

Un sito web accessibile (e rispettante gli standard del codice HTML e CSS ) è di norma cross-browser: ovvero i suoi contenuti sono correttamente visualizzabili sui principali browser web (Internet explorer, Firefox, Opera, Safari, Chrome…) e sulle differenti piattaforme (Windows, Mac, Linux, Symbian…): un notevole vantaggio se il sito è di un’azienda, meglio ancora se è un e-commerce.
Le più recenti statistiche sull’uso dei browser ci indicano infatti che il 39,4% degli utenti utilizza Internet Explorer, mentre il 47,9 utilizza Mozilla Firefox. Perchè dunque non si dovrebbe ottimizzare un sito web per entrambi i browser web? Molti creano un sito testandolo su un unico browser, e troppo tardi (o mai) si accorgono che su altri browser i contenuti sono visualizzati diversamente (o addirittura non sono fruibili!).
Inoltre, consideriamo che anche gli utenti disabili sono consumatori (anzi… un sito di e-commerce potrebbe essere un utile strumento per annullare alcune barriere: non dovrebbe quindi averne esso stesso): rendendo il sito web accessibile alla maggior parte di questa fascia di utenti il fatturato online dell’azienda potrebbe giovare dell’investimento fatto su un lavoro di accessibilità.

Legge

Come indicato qua sopra nell’articolo della Legge Stanca, i siti web degli enti pubblici economici, delle aziende private concessionarie di servizi pubblici, delle aziende municipalizzate regionali, degli enti di assistenza e di riabilitazione pubblici, delle aziende di trasporto e di telecomunicazione a prevalente partecipazione di capitale pubblico e adelle aziende appaltatrici di servizi informatici devono essere realizzati in conformità alle normative di accessibilità.
Anche se il motivo etico è indubbiamente di maggior valore, anche questo è un valido motivo per realizzare (o ristrutturare) siti web in modo accessibile.

Alcuni esempi di siti web accessibili realizzati da Artistiko Snc

Artistiko si impegna da sempre a realizzare ove possibile  siti web accessibili e rispettanti gli standard del W3C: per i seguenti siti è stato eseguito un lavoro più scrupoloso, eseguendo anche un completo check-up dei principali punti di controllo dell’accessibilità, illustrato nelle pagine di dichiarazione dell’accessibilità dei siti.

Ordine degli Avvocati di Pesaro – ( pagina di dichiarazione dell’accessibilità )

Vuesse infissi – ( pagina di dichiarazione dell’accessibilità )

Marco Pedota – Web administrator & SEO specialist

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