set 30 2009

Come si articola il procedimento di Product Placement?

Una spiegazione del processo di Product placement con analisi di mercato di questo strumento di marketing

Categoria: Forse non sapete ...Fabio Balista @ 21:19
Tarantino Death Proof artistiko product placement

Un esempio di product placement sulla locandina del film Death Proof di Quentin Tarantino

Nel precedente articolo Cos’è il Product Placement? ho introdotto il concetto di Product Placement. Oggi dettaglierò tale procedimento integrandolo con qualche dato statistico.

Sono sostanzialmente 3 gli elementi fondamentali che caratterizzano una operazione di Product Placement:

  1. l’obiettivo
  2. il contesto di inserimento
  3. l’aspetto oneroso

Sono 3 anche i soggetti che vengono ad essere coinvolti nel processo di elaborazione:

  1. l’impresa di produzione audiovisiva
  2. un’agenzia specializzata nel campo del product placement
  3. una impresa inserzionista

Generalmente sono due gli “iter” che le agenzie adottano per instaurare il loro rapporto con i produttori e le imprese:

Iter A:

  • l’impresa di produzione audiovisiva contatta l’agenzia
  • l’agenzia procede alla lettura della sceneggiatura e alla possibile individuazione dei prodotti
  • quindi stabilisce un contatto con le aziende
  • infine si occupa del posizionamento del prodotto

Iter B:

  • l’impresa inserzionista contatta l’agenzia
  • insieme procedono ad un briefing sul prodotto
  • si procede all’individuazione del film (o veicolo simile) più idoneo al progetto
  • si applica un post-lavoro sulla sceneggiatura per poter inserire in maniera “naturale”, evitando quindi forzature, il prodotto all’interno del contesto

Il Product Placement attiva un processo ricettivo-attivo, come potete osservare nella seguente figura:

Schema product placement


Ora ecco qualche dato statistico rilevante.
Nei grafici sottostante si evidenziano i paesi leader negli investimenti in paid product placement:


Investimenti in paid product placement televisione

Investimenti in paid product placement televisione

Investimenti in paid product placement cinema

Investimenti in paid product placement cinema

Investimenti in paid product placement totale

Investimenti in paid product placement totale


P.S. Nella Legge Comunitaria ecco le nuove regole riguardanti il P.P.

Product placement: la legge comunitaria delega il Governo all’attuazione della direttiva 2007/65/CE, che ha modificato la direttiva 89/552/CE sui servizi di media audiovisivi. In particolare, il nuovo articolo 3 octies della direttiva consente agli Stati membri di ammettere il product placement nel rispetto di precise condizioni. L’inserimento di prodotti è sempre vietato nei programmi per bambini, ed è ammesso solo o a titolo gratuito (anche sotto forma di aiuti alla produzione o premi) oppure a pagamento solo nei film per il cinema e le tv, nelle fiction, nelle serie tv, nei programmi sportivi e nei programmi di intrattenimento leggero.
Inoltre, l’inserimento dei prodotti non deve compromettere l’autonomia editoriale e di programmazione delle reti televisive; le trasmissioni non devono incoraggiare direttamente l’acquisto dei prodotti inseriti e non devono dare indebito rilievo ai prodotti in questione; i telespettatori devono essere chiaramente informati dell’inserimento prodotti all’inizio e alla fine della trasmissione e dopo le interruzioni pubblicitarie. Non possono essere inseriti prodotti a base di tabacco o medicinali per i quali è obbligatoria la prescrizione medica. Tutte queste prescrizioni, che si applicheranno solo ai programmi prodotti dopo il 19 dicembre 2009, verranno recepite dal decreto legislativo di attuazione della direttiva previsto dall’articolo 26 del testo approvato dalla Camera, con apposite modifiche al testo unico della radiotelevisione. La norma, inoltre, estende alla violazione di questi divieti le sanzioni previste dallo stesso testo unico per i divieti in materia di pubblicità, sponsorizzazioni e televendite. Aaltre novità contenute nella direttiva 2007/65/CE, alle quali il decreto legislativo delegato previsto nella legge darà attuazione, sono reperibili nella pagina della Direttiva “Servizi di media audiovisivi senza frontiere”.
<Medialaw – portale di diritto della comunicazione>

Un saluto e vi aspetto per il prossimo articolo di “Forse non sapete…”

Fabio Balista – Marketing Manager @ Artistiko

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ago 12 2009

Cos’è il Product Placement?

Come la vecchia "pubblicità occulta" si trasforma in un nuovo metodo di "pubblicità indiretta"

Categoria: Forse non sapete ...Fabio Balista @ 16:43

esempo di product placement e.t. artistiko

Il Product Placement è una forma di comunicazione commerciale che consiste nell’inserire o nel fare riferimento a un prodotto (a un servizio o a un marchio) all’interno di un contenuto narrativo già precedentemente costituito ed architettato, quale può essere ad esempio un film cinematografico, un programma di intrattenimento televisivo, un videogioco, ecc.., riuscendo ad integrarsi e addirittura ad interagire con esso.

Tale inserimento avviene  (di norma) dietro pagamento di un corrispettivo da parte dell’azienda che viene ad essere pubblicizzata.

I tempi in cui venivano sfruttati tali canali per promuovere “oculatamente ed occultamente” stanno finendo, ora infatti, anche attraverso decreti emanati verso tale proposito (ad esempio in Italia il Decreto Urbani) si è venuti ad ottenere un canale legale e ben strutturato in termini di metodi e limitazioni legali denominato Product Placement.

La pubblicità indiretta generata dal Product Placement può inoltre essere utilizzata in diverse forme e varianti, come possiamo direttamente leggere citando la fonte Wikipedia:

Il product placement può essere attuato attraverso diverse tipologie:

- Visuale (screen placement): si posiziona il marchio in primo piano rendendolo ben riconoscibile da parte dello spettatore … … bastano poche inquadrature affinché il ricordo rimanga impresso nella sua mente… se posizionato sullo sfondo occorrerà aumentare la durata e il numero di inquadrature affinché si possa ottenere lo stesso effetto di cui sopra…

- Verbale (script placement): … il marchio viene richiamato dai protagonisti del prodotto audiovisivo e cattura l’attenzione dello spettatore… … il brand viene affiancato alla reputazione del protagonista che lo cita. Questa forma di product placement è meno frequente rispetto a quella visuale, ma l’effetto che provoca è senz’altro più incisivo, in particolar modo se inserito correttamente nel contesto del film…

- Integrato (plot placement): … è la forma di product placement più potente e coerente con la sua natura… si differenzia dalla pubblicità infatti un inserimento nato da una collaborazione tra azienda e produzione … tale da integrarlo adeguatamente all’interno della trama… … il prodotto si integra all’interno del film diventando parte della trama se non addirittura il protagonista principale… in alcuni casi come Gran Torino, Il diavolo veste Prada, Indian, si riesce a posizionare il brand nel titolo del film (name placement).

Nel prossimo articolo vedremo nel dettaglio come si articola un procedimento di Product Placement e anche qualche dato statistico del fenomeno.

Fabio Balista – Marketing Manager @ Artistiko

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