ott 05 2009

Punti di controllo per verificare l’efficienza di un e-commerce

I controlli da effettuare aprendo un negozio online per promuoverlo con successo

Category: Web MarketingMarcoPedota @ 00:45

Margherita colorata

In questo articolo, proseguimento di “Come promuovere un sito e-commerce“, analizzeremo i punti di controllo da effettuare costruendo e dopo aver costruito un sito e-commerce, per far si che l’investimento sia produttivo.

Infatti può capitare che ingenuamente l’imprenditore che vuole avviare a propria attività online si faccia realizzare un sito tecnicamente buono, ma che tralasci alcuni importanti  fattori che potrebbero compromettere il successo del sito stesso, e quindi della propria attività imprenditoriale.

La soluzione migliore e più efficace è sempre quella di rivolgersi ad un Esperto di Web Marketing, o meglio ancora di farsi realizzare il sito da una web agency specializzata in web-marketing per e-commerce.

Andiamo quindi ad analizzare i punti di controllo:

Struttura del sito

Nel caso che vi siate fatti realizzare un sito personalizzato da una web agency, è bene che controlliate (o che facciate controllare) alcuni fondamentali aspetti legati alla struttura tecnica del sito: leggerezza, usabilità, accessibilità, aspetto.

  1. Leggerezza: un sito, soprattutto un e-commerce, deve essere veloce, quindi “leggero“: è statisticamente provato che a differenza di 6 anni fa, quando un utente era disposto ad attendere anche 6-8 secondi per visualizzare completamente una pagina web, oggi questo tempo si è ridotto a circa 2-3 secondi. Pertanto è bene che le pagine web abbiamo fogli di stile esterni leggeri, quindi anche codice HTML separato dagli stili CSS.
  2. Usabilità: i contenuti, le cateogire dei prodotti, il carrello, l’assistenza ed i contatti sono facilmente raggiungibili da ogni parte del sito? Se così non fosse, bisogna intervenire per far si che tutto sia a portata di mano.
  3. Accessibilità: non fondamentale per raggiungere lo scopo primario di un e-commerce, ovvero fatturare tramite il sito, ma sarebbe sempre da considerare, perchè è giusto che chiunque possa accedere alle informazioni ed ai servizi online. Al momento la legge prevede l’obbligo di avere siti accessibili sono alla pubblica amministrazione, ma è nel buon senso di ogni web designer/developer la realizzazione di siti web accessibili. Maggiori informazioni nell’articolo Perchè un sito web dovrebbe essere accessibile.
  4. Aspetto: ovviamente, come in un negozio reale, l’aspetto visivo è importante, rende il negozio professionale e mette a loro agio i visitatori. Per il negozio online una buona grafica aiuta anche a sviluppare meglio i 3 punti precedenti.

Prezzi vantaggiosi

Elemento fondamentale ed obbligatorio per il successo di un e-commerce. Il web è proprio come un centro commerciale, i clienti confrontano i prezzi dei vari negozi e poi scelgono… solitamente il prodotto che costa meno. Sul web bisogna essere ancora più concorrenziali, perchè il “centro commerciale” contiene tutti i negozi esistenti, per cui è necessario un quotidiano controllo dei prezzi della concorrenza.

Costi di spedizione chiari e competitivi

Anche i prezzi di spedizione devono essere coerenti: infatti sarebbe frustrante mettere nel carrello diversi prodotti convenienti per poi scoprire che le spese di spedizione non corrispondono alle aspettative! E’ bene quindi che questo sia ben spiegato nelle pagine dedicate alle condizioni di vendita e che i prezzi di spedizione siano in linea con la concorrenza. L’ideale sarebbe disporre di un calcolo delle spese di spedizione in base a peso e/o volume dei prodotti, così da avere costi più giusti.

Modalità di pagamento

Maggiori saranno le modalità di pagamento, maggiori clienti acquisteranno presso il vostro e-commerce. Qualcuno potrebbe non avere una carta di credito, o preferisce pagare proprio con questo strumento. Invece, utenti scettici potrebbero voler fare il proprio primo acquisto su un nuovo sito e-commerce tramite contrassegno. Da non sottovalutare anche PayPal, che grazie soprattutto a Ebay è uno strumento di pagamento online diffusissimo.
Una grande spinta in più al business può essere data dalla possibilità di pagare tramite un finanziamento online (Consel, Findomestic, ecc)

Assistenza online e offline

Avrebbe più successo un distributore automatico di alimenti, un mini discount con una cassiera, oppure un minimarket con il macellaio, l’addetto a frutta e verdura ed il panettiere, pronti a consigliarci e a rispondere alle nostre domande? Sicuramente (a parità di prezzo) il minimarket. Probabilmente molti sceglierebbero il minimarket anche se avesse prezzi leggermente più alti: i benefici ottenuti dalla presenza degli esperti compensano pienamente un prezzo lievemente superiore.
Questo purtroppo non avviene in alcuni siti web, nei quali l’unico modo di comunicare è inviare una email o compilare un form.
Sarebbe bene indicare chiaramente ed in tutte le pagine un numero di telefono dedicato all’assistenza online. Ci sono anche altri strumenti che oggi ci permettono di fornire assistenza, e quindi aumentare la fiducia: Skype, Twitter, Facebook (questi ultimi due li esamineremo qua di seguito.

Promozioni

Tutti amano le promozioni e le offerte speciali! Mantenere costante la presenza di promozioni sul sito aiuta a coinvolgere gli utenti ed a fidelizzarli nel caso tali offerte siano “dedicate” agli utenti già registrati. Vedremo tra poco come usare Facebook, Twitter o l’email marketing per ottenere questi risultati.

Trasparenza condizioni e pagamenti

Tornando al discorso fiducia, è molto importante che l’utente conosca bene la politica di vendita del negozio virtuale: i suoi diritti e doveri, le modalità di transazione, gli eventuali costi accessori (es. consegna piano o su appuntamento, ecc), il diritto di recesso e le condizioni di garanzia.

Contenuti testuali corretti e chiari

Sia per i motori di ricerca, sia per gli utenti (soprattutto per loro!), è importante che i contenuti testuali (titoli e testi delle pagine, nomi dei prodotti, marche, descrizioni tecniche, ecc) siano brevi ma completi, organizzati secondo logica, ma soprattutto corretti grammaticalmente. Un elenco di categorie ad esempio è bene che sia coerente: se si decide che la lettera iniziale deve essere maiuscola, è bene che sia così per tutte le altre; se si usano i plurali (“Lettori dvd”, “Televisori lcd”, ecc).

Presenza online del brand

Per fare del buon web-marketing per un sito e-commerce è bene che il marchio del sito/azienda (Cosa? Non avete un logo che vi contraddistingue??…) non sia UN marchio ma IL marchio, agli occhi degli utenti. Chiunque comperi online conosce siti come Bow, Eprice, Pixmania, Monclick, ecc, e riconosce il loro logo senza problemi, associandolo ad un concetto di qualità e affidabilità: queste aziende hanno effettuato negli anni continue campagne pubblicitarie online.

Nel prossimo articolo analizzeremo le attività di marketing importanti per promuovere al meglio il vostro e-commerce (vi ricordo che abbonandovi gratuitamente ai feed RSS del magazine potrete tenere sotto controllo tutti i nuovi articoli del magazine in tempo reale. Per sapere come, vi rimando all’articolo “Feed RSS: notizie ed informazioni in pillole“).

Marco Pedota – Web administrator & SEO specialist

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2 commenti su “Punti di controllo per verificare l’efficienza di un e-commerce”

  1. Marco says:

    Gli elementi di un sito di successo di ecommerce sono ben esposti nell’articolo, naturalmente parte dall’assunto che l’imprenditore conosca i suoi clienti, cosa che ho visto succedere davvero molto di rado.

    Vorrei sottolineare alcuni aspetti sulla struttura del sito che hanno a che vedere con la conoscenza del cliente:
    1) Organizzazione delle informazioni, l’information architecture. In altre parole la mappa mentale che hanno in testa i clienti quando arrivano sul sito, le scelte di menù che si trovano davanti. Il cliente arriva per fare qualcosa e deve poterlo fare nel modo che desidera lui. I percorsi predisposti per l’acquisto o per ricevere assistenza post-vendita devono essere come se li aspetta.
    2) Il linguaggio user-centric. Conoscendo cosa cercano i nostri clienti e come si esprimono (vedi ricerca delle keyword) ci si deve sintonizzare parlando nella loro lingua, non con quella dell’azienda.
    3) Architettura della persuasione. Se conoscere il proprio cliente è la base di ogni genere di vendita, nel Web dove abbiamo solo un self-service è necessario che per ogni dubbio o timore del cliente ci sia subito a portata di mano la risposta, con accanto la corretta spinta all’azione. Cosa li trattiene da fare click? Cosa invece li spingerebbe? Quale pezzo di informazione manca? Se non si tiene conto di questo, se non si riduce la “frizione” che si forma ad ogni click, il processo di vendita avrà rendimenti inspiegabilmente bassi.

  2. MarcoPedota says:

    Ciao Marco, e benvenuto sul nostro magazine.
    Le tue notazioni sono giuste, e nel prossimo articolo affronterò le attività di marketing importanti per promuovere al meglio un e-commerce, quindi anche l’importantissima analisi dei dati statistici al fine di migliorare la conoscenza dell’utente tipico, e quindi del target del negozio, per poter far funzionare il sito al meglio.
    Oltretutto, le cose che dici potrebbero essere particolarmente valide nel caso che il cliente comperi un “sito e-commerce” fine a se stesso, senza quindi chiedere consiglio all’agenzia e/o all’espero di web marketing. In caso contrario, si potrà fare un’analisi approfindita del prodotto offerto, del target e della strategia da adottare sia prima di aprire il nuovo sito, sia dopo.

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